Prof. Quintini

Aree di specializzazione

Valutazione e trattamento delle patologie del fegato, del pancreas e delle vie biliari, dalle condizioni benigne alle malattie oncologiche addominali complesse e ai casi che possono richiedere un percorso trapiantologico.

La scelta del trattamento viene definita individualmente, tenendo conto delle caratteristiche della malattia, delle condizioni generali di salute, delle evidenze scientifiche disponibili e delle preferenze del paziente.

L’obiettivo è individuare il percorso terapeutico ritenuto più appropriato, considerando i benefici attesi, i possibili rischi e l’impatto sulla qualità di vita.

Aree di specializzazione

Cosa tratto

La mia attività comprende la valutazione e il trattamento delle patologie del fegato, del pancreas e delle vie biliari, la chirurgia oncologica addominale complessa e i trapianti.

La valutazione considera le immagini, le caratteristiche biologiche della malattia, le condizioni generali e le priorità del paziente. Quando necessario, il caso viene discusso con oncologi, radiologi, epatologi, gastroenterologi, anestesisti, anatomopatologi e altri specialisti.

Di seguito sono riportate le principali patologie trattate:

Patologie del fegato

Il fegato è un organo vitale con una significativa capacità di rigenerazione. La chirurgia epatica mira a rimuovere la malattia preservando una quantità adeguata di tessuto funzionante. Nei casi complessi, il percorso può integrare chirurgia, trattamenti locoregionali, oncologia e trapianto.

Tumori maligni (cancerosi)

  • Epatocarcinoma (HCC): è il tumore primario del fegato più comune, spesso associato a condizioni come cirrosi o epatite cronica.
  • Colangiocarcinoma intraepatico: un tumore raro che ha origine dai dotti biliari all’interno del fegato.
  • Metastasi epatiche: localizzazioni al fegato di tumori originati in altri organi, tra cui colon-retto e tumori neuroendocrini. In pazienti selezionati, la chirurgia può contribuire al controllo della malattia e alla sopravvivenza a lungo termine.

Lesioni benigne (non cancerose)

  • Cisti epatiche: parti del fegato ripiene di liquido che possono richiedere un intervento se diventano grandi o causano dolore.
  • Emangiomi e adenomi: tumori benigni che vengono trattati chirurgicamente solo se di grandi dimensioni, sintomatici o a rischio di complicanze.

Altre patologie

  • Cirrosi epatica: malattia cronica che può compromettere progressivamente la funzione del fegato. In casi selezionati, il trapianto può essere valutato anche con intento curativo per alcuni tumori insorti su cirrosi.

Patologie del pancreas

Il pancreas svolge funzioni essenziali nella digestione e nel controllo della glicemia. La chirurgia pancreatica richiede pianificazione accurata, esperienza specifica e un percorso multidisciplinare prima e dopo l’intervento.

Tumori maligni (cancerosi)

  • Adenocarcinoma pancreatico: è il tipo di cancro al pancreas più comune e colpisce più frequentemente la testa dell’organo.
  • Tumori neuroendocrini del pancreas (pNET): neoplasie eterogenee, con comportamento biologico e velocità di crescita variabili.

Condizioni benigne e infiammatorie

  • Pancreatite cronica: infiammazione persistente del pancreas che può causare dolore e problemi digestivi; in casi selezionati può richiedere procedure endoscopiche o chirurgiche.
  • Cisti pancreatiche: lesioni a contenuto liquido. Il trattamento o il monitoraggio dipendono da sintomi, caratteristiche radiologiche e rischio stimato di evoluzione.

Patologie delle vie biliari e della colecisti

L’albero biliare è la rete di dotti che trasporta la bile prodotta dal fegato, mentre la colecisti funge da serbatoio. Il trattamento dipende dalla causa, dalla sede della malattia e dal coinvolgimento degli organi vicini.

Tumori maligni (cancerosi)

  • Cancro della colecisti: un tumore raro che può richiedere la rimozione della cistifellea insieme a una parte del fegato vicino.
  • Colangiocarcinoma (cancro dei dotti biliari): un tumore raro che colpisce i dotti che trasportano la bile.

Patologie benigne

  • Calcolosi biliare (calcoli della colecisti): depositi solidi che possono causare dolore (coliche), infiammazione o bloccare il flusso della bile (colestasi).
  • Colecistite: infiammazione della colecisti, frequentemente associata alla presenza di calcoli.
  • Colesterolosi e polipi della colecisti: condizioni della parete della colecisti. L’indicazione al controllo o all’intervento dipende dalle caratteristiche del caso.
  • Colestasi: riduzione o blocco del flusso biliare, che può avere cause diverse e richiede una valutazione mirata.

Le liste descrivono ambiti di valutazione e non devono essere interpretate come indicazioni automatiche a chirurgia o trapianto.

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