Il pancreas è un organo situato in profondità nell’addome, dietro lo stomaco. Svolge funzioni essenziali nella digestione e nel controllo della glicemia.
Il pancreas è un organo piccolo ma essenziale: lavora in profondità, dietro lo stomaco, al servizio della digestione e dell’equilibrio della glicemia.
Le sue due funzioni principali sono strettamente legate alla vita quotidiana — ed è proprio per la loro importanza che le malattie del pancreas vanno valutate e trattate con grande attenzione.
Aiuta la digestione producendo gli enzimi che permettono di scomporre e assorbire il cibo.
Contribuisce al controllo della glicemia producendo ormoni come l'insulina.
Il pancreas si trova vicino a importanti vasi sanguigni, al duodeno, allo stomaco, alla milza e alle vie biliari: per questo la chirurgia pancreatica richiede una pianificazione accurata e un’équipe esperta.
A differenza del fegato, il pancreas non si rigenera; l’obiettivo è rimuovere la parte malata preservando, quando possibile, la funzione digestiva e il controllo della glicemia.
La chirurgia può essere indicata per tumori del pancreas, cisti a rischio, tumori neuroendocrini, complicanze della pancreatite o altre condizioni selezionate. La decisione dipende dal tipo di malattia, dalla posizione della lesione e dallo stato generale del paziente.
Cosa sono: Lesioni contenenti liquido. Alcune sono completamente benigne, altre possono avere un rischio di trasformazione nel tempo.
Sintomi: Spesso assenti. Talvolta dolore, pancreatite o perdita di peso.
Diagnosi: TAC, risonanza magnetica/MRCP ed eventualmente ecoendoscopia con prelievo del liquido in casi selezionati.
Trattamento: Controlli periodici se il rischio è basso; chirurgia in caso di segni di rischio, sintomi importanti o dubbio diagnostico.
Prognosi: dipende dal tipo di cisti e dalle caratteristiche di rischio; il programma di controllo viene definito individualmente.
Cos'è: Un'infiammazione del pancreas. Può essere improvvisa o persistente nel tempo.
Sintomi: Dolore addominale importante, nausea, vomito, febbre o perdita di peso nelle forme croniche.
Diagnosi: Esami del sangue, TAC, risonanza magnetica, ecografia o ecoendoscopia a seconda del caso.
Trattamento: Medico e supportivo nella maggior parte dei casi; chirurgia o procedure endoscopiche per complicanze o dolore persistente.
Prognosi: Variabile, dipende dalla causa e dalla gravità.
Cos'è: Il tumore maligno più frequente del pancreas. Può svilupparsi nella testa, nel corpo o nella coda dell'organo.
Sintomi: Ittero, perdita di peso, dolore, stanchezza, nausea o comparsa recente di diabete. In alcuni casi i sintomi sono sfumati.
Diagnosi: TAC pancreatica dedicata, risonanza magnetica, ecoendoscopia con biopsia quando indicata e marcatori come CA 19-9.
Trattamento: Chirurgia quando il tumore è operabile, spesso con chemioterapia prima o dopo l'intervento. Nei casi non operabili restano fondamentali il trattamento oncologico e il controllo dei sintomi.
Prognosi: È una malattia seria. Diagnosi precoce, valutazione multidisciplinare e trattamento in centri specializzati possono migliorare il percorso di cura.
Cosa sono: Tumori più rari che nascono dalle cellule endocrine del pancreas. Alcuni producono ormoni, altri no.
Sintomi: Variabili: ipoglicemia, diarrea, rossore, dolore o nessun sintomo. Alcuni vengono scoperti per caso.
Diagnosi: TAC, risonanza magnetica, PET specifiche per tumori neuroendocrini, marcatori e biopsia quando necessaria.
Trattamento: Osservazione in casi selezionati, chirurgia, terapie mirate o trattamenti oncologici, in base a dimensioni, sede, aggressività e diffusione.
Prognosi: Spesso migliore rispetto all'adenocarcinoma, ma molto variabile.
Vengono valutati gli enzimi pancreatici, la funzionalità epatica, la glicemia e i marcatori tumorali come il CA 19-9, quando indicati.
Esame fondamentale per valutare dimensione del tumore e rapporti con i vasi.
Utile per studiare dotti pancreatici e vie biliari.
Permette di vedere il pancreas da vicino e, se necessario, eseguire biopsie.
Utile in casi selezionati, in particolare per alcune malattie oncologiche.
Prima di un intervento vengono valutati la sede della malattia, i rapporti con i vasi sanguigni, l’eventuale diffusione a distanza, le condizioni generali del paziente e l’utilità di trattamenti prima della chirurgia.
La pianificazione è multidisciplinare e mira a individuare il percorso ritenuto più appropriato, considerando benefici attesi, rischi e alternative.
La decisione viene condivisa con il paziente dopo aver chiarito i benefici attesi, i possibili rischi e le alternative disponibili.
Duodeno-cefalo-pancreasectomia: rimuove la testa del pancreas insieme a duodeno, colecisti, parte della via biliare e, in alcuni casi, una piccola parte dello stomaco. Spesso indicata per tumori della testa del pancreas.
Rimuove corpo e coda del pancreas, spesso insieme alla milza.
Rimuove una porzione centrale del pancreas, preservando testa e coda, in casi molto selezionati.
Rimuove tutto il pancreas. È rara e comporta la necessità di insulina ed enzimi pancreatici per tutta la vita.
In casi selezionati, alcune procedure pancreatiche possono essere eseguite con approccio laparoscopico o robotico. La sicurezza oncologica e chirurgica resta il criterio principale nella scelta.
Alcuni pazienti possono avere bisogno di enzimi pancreatici in capsule per digerire meglio il cibo. Se viene rimossa una parte importante del pancreas, può comparire o peggiorare il diabete e può essere necessaria una terapia con insulina o altri farmaci.
Il supporto di nutrizionisti, endocrinologi e del team chirurgico è importante per tornare gradualmente a mangiare, recuperare peso e controllare la glicemia.
Il recupero varia in base al tipo di intervento e al decorso. Dopo procedure maggiori il ricovero può protrarsi oltre una settimana. Prima della dimissione vengono fornite indicazioni su alimentazione, farmaci, ferita, controlli e segnali da riferire al team.
Si controllano dolore, alimentazione, eventuali drenaggi, glicemia e segni di complicanze.
Dopo procedure maggiori il ricovero può protrarsi oltre una settimana, in base al decorso.
Dieta, farmaci, cura della ferita, controlli e segnali da riferire al medico.
Il rientro alla vita quotidiana avviene in modo graduale.
Per prenotare una visita o richiedere una seconda opinione è possibile utilizzare i contatti indicati. Per la documentazione clinica occorre richiedere le istruzioni per l’accesso al canale sicuro dedicato.
WhatsApp: esclusivamente per richieste organizzative; non inviare referti, immagini o dati sanitari.