Prof. Cristiano
Quintini

Mi chiamo Cristiano Quintini. Ho il privilegio di guidare un gruppo incredibile di chirurghi e specialisti al Policlinico di Milano, dove sono Responsabile della Chirurgia Generale e del Centro Trapianti di Fegato.

Ho inoltre l’onore di insegnare all’Università degli Studi di Milano, dove ricopro il ruolo di Professore Ordinario di Chirurgia.

Il mio sogno è quello di offrire ad ogni paziente speranza nei momenti più difficili attraverso le migliori cure disponibili, con umanità, umiltà e professionalità.

Servizio di seconda opinione

Una seconda opinione può confermare un percorso già proposto, chiarire aspetti non definiti o identificare alternative da approfondire. La valutazione comprende la revisione della diagnosi, delle immagini radiologiche, dell’indicazione chirurgica e delle possibili integrazioni con oncologia, radiologia interventistica o trapianto.

La valutazione viene formulata in modo indipendente e può essere condivisa con il team curante, con l’obiettivo di fornire al paziente e alla famiglia un quadro più completo delle opzioni disponibili.

Su cosa si fonda la mia pratica clinica

I miei pilastri professionali si sono evoluti lavorando alla Cleveland Clinic, negli Stati Uniti. La Cleveland Clinic è da decenni considerato uno dei migliori ospedali al mondo (Scopri il modello Cleveland Clinic: un nuovo modo di curare).

Questi sono i cardini della mia professione:

Il paziente al centro del percorso di cura

Ogni persona rappresenta una situazione unica. La stessa patologia può presentarsi in modo diverso da un paziente all’altro e richiede quindi un piano terapeutico personalizzato. Inoltre, una malattia complessa non può essere affrontata soltanto dal punto di vista chirurgico o medico: le condizioni fisiche, psicologiche e nutrizionali del paziente sono parte integrante del trattamento ed in molte situazioni fanno la differenza. Anche il paziente e la sua famiglia hanno un ruolo attivo nel percorso di cura, che inizia dalla comprensione della malattia, inclusi i suoi aspetti più tecnici. Per questo, all’interno del sito, sono presenti indicazioni utili per affrontare il percorso terapeutico in modo più consapevole e completo.

La collegialità

Le decisioni migliori nascono dal confronto tra professionisti altamente qualificati, capaci di integrare competenze diverse. Per questo considero il mio ruolo più importante, quello di attrarre i migliori chirurghi e specialisti (“the best end the brightest”). Le qualità necessarie per entrare a fare parte del nostro gruppo sono la passione, la preparazione, l’ossessione a non accettare mai lo “status quo” e la volontà di trasmettere le conoscenze ai più giovani. Il tutto in un ambiente che investe continuamente nella qualità delle cure, accettando che si può sempre creare qualcosa di migliore.

Il coordinamento delle cure

Nei percorsi complessi, il paziente non dovrebbe essere lasciato solo a gestire visite, esami e specialisti diversi. Il “care coordinator” una figura dedicata al nostro programma, ha il compito di facilitare il dialogo tra tutte le figure coinvolte e di garantire continuità, chiarezza e organizzazione lungo l’intero percorso. Dalla raccolta delle indagini radiologiche, istologiche e di documentazione fondamentale per stabilire il miglior percorso terapeutico, dall’orientamento all’interno dei tanti dipartimenti che il paziente deve visitare, fino al semplice chiarimento di un referto o di un consiglio su come affrontare le tantissime incertezze che caratterizzano una diagnosi complessa, il coordinatore vi accompagnerà in ogni istante.

Innovazione e ricerca

Le tecniche chirurgiche, le tecnologie e i protocolli terapeutici evolvono rapidamente. La ricerca clinica è quindi parta integrante della mia attività, perché permette di offrire ai pazienti le opzioni più avanzate disponibili. L’accesso ad un network di chirurghi e specialisti nazionali ed internazionali riconosciuti come i migliori nel campo mi consente di condividere quotidianamente i casi più complessi. Il tutto in tempo reale.

L’esperienza internazionale, oggi al Policlinico di Milano

Dal 2006 al 2024 il Prof. Cristiano Quintini ha costruito la propria carriera alla Cleveland Clinic — da fellow in trapianto di fegato a Direttore del programma di trapianto di fegato più grande degli Stati Uniti, fino alla guida del Digestive Disease Institute di Abu Dhabi.

18 anni

Alla Cleveland Clinic, tra Ohio e Abu Dhabi

Nel 2021

Il programma di trapianto di fegato diventa il più grande degli USA

50+

Medici e chirurghi diretti al Digestive Disease Institute di Abu Dhabi

3 programmi

Di trapianto fondati o diretti: intestino, fegato, utero

Le storie dei pazienti

Le esperienze riportate illustrano come vengono affrontati alcuni percorsi complessi: revisione della diagnosi, confronto multidisciplinare, valutazione delle alternative e coordinamento delle diverse fasi di cura.